Reddito di Cittadinanza. Di Gangi e Giaconia: “Destra fa guerra ai poveri. Chi voleva poteva intervenire per tempo su decisioni del Governo nazionale”

<<Assistiamo in queste ore ad una incredibile corsa a prendere le distanze dalla scellerata decisione di interrompere il reddito di cittadinanza, da parte di esponenti del centro destra e della cosiddetta “Destra sociale”.
Una volta proprio questi esponenti di destra, sia pure fra tante contraddizioni, avevano appunto posizioni attente al sociale e al vero contrasto alla mafia. Oggi, arrivati al potere, hanno letteralmente dichiarato guerra ai poveri e su tanti passaggi, dal taglio dei fondi PNRR per i beni confiscati fino al taglio delle politiche sociali, fanno scelte che volente o nolente finiscono per avvantaggiare mafiosi e speculatori.
Anche per questo appaiono del tutto ridicole le prese di posizione di chi, stando in questa maggioranza a livello nazionale, regionale e locale, aveva strumenti e voti per andare in una direzione diversa e invece ora è complice di una vera guerra sociale che ha conseguenze imprevedibili ma che certamente è un regalo a chi sfrutta la disperazione per creare clientelismo e, forse, ingrossare le fila della manovalanza criminale>>.
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